“Le Regioni sono pronte a restituire le competenze relative al decreto legislativo 112 Bassanini allo Stato”. A nome di tutti i governatori, così il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Vasco Errani ha annunciato la forte protesta delle amministrazioni locali contro la manovra dei tagli voluta dal governo.
Queste le competenze che verrebbero restituite allo Stato: il trasporto pubblico locale, il mercato del lavoro, la polizia amministrativa, gli incentivi alle imprese, la Protezione Civile, il servizio maregrafico, il demanio idrico, l'energia e le miniere, i trasporti, gli invalidi civili, la salute, le opere pubbliche, l'agricoltura, la viabilità e l'ambiente.
"Tutto questo perché - ha spiegato Errani - l'insieme di queste competenze valgono oltre 3 miliardi di euro mentre il taglio previsto nel 2011 è di oltre 4 miliardi di euro".
La decisione finale verrà presa nella prossima convocazione straordinaria della Conferenza Stato-Regioni. “Chiederemo un incontro al premier Berlusconi e ai presidenti di Camera e Senato per illustrare la nostra posizione. Poi informeremo il presidente della Repubblica". |