| 09.07.2010 |
| FIAMMENGHI E MAZZOTTI: DALLA MANOVRA DI GOVERNO EFFETTI PESANTI PER LE FAMIGLIE, LAVORATORI, IMPRESE |
“Invece di applaudire ai tagli del ministro Tremonti, come fa il consigliere Bazzoni, il Pdl farebbe bene a farsi carico degli effetti che la manovra di governo avrà a breve su famiglie, lavoratori e imprese”. Lo affermano i consiglieri regionali Pd, Miro Fiammenghi e Mario Mazzotti.
“Il taglio drastico alle risorse destinate a Regioni, Province e Comuni avrà ripercussioni pesantissime su servizi primari quali la scuola, il trasporto pubblico, il welfare, la sanità, la cultura.
Questa manovra finanziaria è ingiusta e dannosa in quanto il Governo deprime ulteriormente l’economia, produce ulteriore iniquità, colpisce l’impresa e il lavoro e in particolare chi è già pienamente travolto dalla crisi: i precari, le pensionate e i pensionati, e i giovani.
Non si può continuare con il qualunquismo di Bazzoni per il quale gli Enti locali sono solo fonte di sprechi. Gli enti locali sono i primi interlocutori dei cittadini, soprattutto dei meno agiati. L’Emilia Romagna è una Regione virtuosa, sempre in prima linea nell’adozione di provvedimenti a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese. La leggerezza con la quale si parla di tagli indiscriminati è da irresponsabili. Non a caso anche le Regioni guidate dal Pdl e Lega sono in prima fila per cambiare questa manovra ingiusta”.
La manovra del Governo prevede tagli per l’Emilia-Romagna pari a 740 milioni di euro nel biennio 2011-2012. In particolare sono previsti tagli per 150 milioni di euro ai servizi ferroviari, 140 milioni di incentivi alle imprese, 120 milioni alla viabilità, 100 milioni al welfare, 90 milioni alla casa, 60 milioni all’agricoltura, 50 milioni all’ambiente, 30 milioni alla salute a cui si aggiungeranno i tagli del fondo per l’affitto e del fondo per la non autosufficienza. Il centrodestra deve avere il coraggio di dire ai cittadini che con tagli simili non è più garantito lo standard di vita mantenuto sino ad ora. Fra l’altro il Governo parla molto di federalismo fiscale ma con questa Manovra 2010 taglia solo l’1,2%, alle spese dello Stato, mentre i trasferimenti alle Regioni vengono decurtati del 13,7%."
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| 17.03.2010 |
| Economia e lavoro, qualcosa di molto concreto |
| vi invitiamo a leggere alcune delle lettere di Miro agli imprenditori, che qui pubblichiamo nella sezione "Economia e Lavoro" |
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| 17.03.2010 |
| Il ruolo fondamentale della cooperazione |
è da poco terminata la mia esperienza come consigliere regionale dell'Emilia-Romagna. Cinque anni di lavoro in cui, grazie alla giunta guidata da Vasco Errani, sono stati destinati a Ravenna circa 120 milioni di euro. Una bella esperienza in cui tra i principali motivi di orgoglio vi è la nuova legge regionale sulla cooperazione che punta a valorizzare la mutualità, incentivare le cooperative create da giovani e, più in generale, la nascita di nuove cooperative. Credo che anche in futuro, così come è stato nell'ultimo secolo, la cooperazione possa svolgere un ruolo fondamentale nello sviluppo economico, sociale e civile della nostra regione ed è per questo che continuerò a sostenere la cooperazione e quello che per me più rappresenta: un riferimento certo per garantire equa distribuzione del reddito, lavoro e coesione sociale. Alle prossime elezioni regionali sarò nuovamente candidato del Partito Democratico a sostegno di Vasco Errani con l'obiettivo di continuare a fare dell'Emilia-Romagna un luogo in cui, più che altrove, si cerca di sostenere le imprese e i lavoratori nell'affrontare la crisi economica. Per questo ti chiedo di sostenermi.
Miro Fiammenghi |
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| 17.03.2010 |
| Caro Artigiano |
il settore dell’artigianato, che con la riforma costituzionale del 2001 è stato assegnato alla competenza esclusiva delle Regioni, è il motore del sistema produttivo dell’Emilia Romagna.
Nei primi giorni di febbraio la Regione Emilia Romagna ha approvato la nuova legge sull’Artigianato, così come sollecitato dalle associazioni di rappresentanza. Un provvedimento che mira anche a dare una risposta concreta e rapida a questo momento di difficoltà economica.
La legge è stata varata dalla commissione regionale Politiche Economiche di cui sono stato Vice Presidente. La nuova Legge sull’artigianato è uno strumento efficace per: • la semplificazione burocratico-amministrativa attraverso l’unificazione degli adempimenti previdenziali, fiscali e assistenziali relativi all’esercizio dell’attività produttiva • rendere più snelli ed efficaci gli strumenti di governo e di autotutela del settore • definire gli interventi regionali di sostegno al settore: in particolare azioni specifiche per il sostegno agli investimenti e al credito, per le neoimprese, per i processi di ricambio generazionale ed a favore dell’artigianato artistico e tradizionale per valorizzare le tipicità del territorio.
Nel corso degli ultimi tre anni gli interventi della Regione a sostegno dell’artigianato sono stati particolarmente rilevanti: sono state approvate 6.261 operazioni per 925 milioni di euro di investimenti ammessi, che hanno dato luogo a 75 milioni di contributi regionaliA livello provinciale le operazioni sono state 502 per 87 milioni di euro di investimenti ammessi, che hanno dato luogo a 7 milioni di contributi regionali, già deliberati o da deliberare.
Questi sono fatti concreti per sostenere lo sviluppo di un settore di primaria importanza. Mi ricandido alle elezioni Regionali del 28 e 29 marzo 2010 per continuare questo lavoro.
Miro Fiammenghi |
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