| 30.03.2010 |
| Dopo il voto, subito al lavoro per i territori |
| "Sono soddisfatto per il risultato ottenuto dal presidente Errani e dal Pd – afferma Miro Fiammenghi, rieletto in Consiglio regionale - perchè migliora quello ottenuto alle ultime Europee. E’ il segnale che viene riconosciuto a Errani e al partito democratico la capacità di ben governare i territori. Dobbiamo analizzare attentamente il voto alla lista Grillo, nel senso che bisogna capire il malessere dei cittadini. Ora dobbiamo metterci subito al lavoro per il nostro territorio, dobbiamo meritare il consenso di chi ci ha votato. La crisi non da tregua, la gente si aspetta risposte concrete e immediate e noi abbiamo il dovere di darle. Ringrazio chi ha espresso la sua preferenza per me, e confermo l’impegno a lavorare da subito per la nostra provincia |
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| 17.03.2010 |
| Economia e lavoro, qualcosa di molto concreto |
| vi invitiamo a leggere alcune delle lettere di Miro agli imprenditori, che qui pubblichiamo nella sezione "Economia e Lavoro" |
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| 17.03.2010 |
| Il ruolo fondamentale della cooperazione |
è da poco terminata la mia esperienza come consigliere regionale dell'Emilia-Romagna. Cinque anni di lavoro in cui, grazie alla giunta guidata da Vasco Errani, sono stati destinati a Ravenna circa 120 milioni di euro. Una bella esperienza in cui tra i principali motivi di orgoglio vi è la nuova legge regionale sulla cooperazione che punta a valorizzare la mutualità, incentivare le cooperative create da giovani e, più in generale, la nascita di nuove cooperative. Credo che anche in futuro, così come è stato nell'ultimo secolo, la cooperazione possa svolgere un ruolo fondamentale nello sviluppo economico, sociale e civile della nostra regione ed è per questo che continuerò a sostenere la cooperazione e quello che per me più rappresenta: un riferimento certo per garantire equa distribuzione del reddito, lavoro e coesione sociale. Alle prossime elezioni regionali sarò nuovamente candidato del Partito Democratico a sostegno di Vasco Errani con l'obiettivo di continuare a fare dell'Emilia-Romagna un luogo in cui, più che altrove, si cerca di sostenere le imprese e i lavoratori nell'affrontare la crisi economica. Per questo ti chiedo di sostenermi.
Miro Fiammenghi |
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| 17.03.2010 |
| Caro Artigiano |
il settore dell’artigianato, che con la riforma costituzionale del 2001 è stato assegnato alla competenza esclusiva delle Regioni, è il motore del sistema produttivo dell’Emilia Romagna.
Nei primi giorni di febbraio la Regione Emilia Romagna ha approvato la nuova legge sull’Artigianato, così come sollecitato dalle associazioni di rappresentanza. Un provvedimento che mira anche a dare una risposta concreta e rapida a questo momento di difficoltà economica.
La legge è stata varata dalla commissione regionale Politiche Economiche di cui sono stato Vice Presidente. La nuova Legge sull’artigianato è uno strumento efficace per: • la semplificazione burocratico-amministrativa attraverso l’unificazione degli adempimenti previdenziali, fiscali e assistenziali relativi all’esercizio dell’attività produttiva • rendere più snelli ed efficaci gli strumenti di governo e di autotutela del settore • definire gli interventi regionali di sostegno al settore: in particolare azioni specifiche per il sostegno agli investimenti e al credito, per le neoimprese, per i processi di ricambio generazionale ed a favore dell’artigianato artistico e tradizionale per valorizzare le tipicità del territorio.
Nel corso degli ultimi tre anni gli interventi della Regione a sostegno dell’artigianato sono stati particolarmente rilevanti: sono state approvate 6.261 operazioni per 925 milioni di euro di investimenti ammessi, che hanno dato luogo a 75 milioni di contributi regionaliA livello provinciale le operazioni sono state 502 per 87 milioni di euro di investimenti ammessi, che hanno dato luogo a 7 milioni di contributi regionali, già deliberati o da deliberare.
Questi sono fatti concreti per sostenere lo sviluppo di un settore di primaria importanza. Mi ricandido alle elezioni Regionali del 28 e 29 marzo 2010 per continuare questo lavoro.
Miro Fiammenghi |
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| 17.03.2010 |
| Caro Agricoltore |
stiamo attraversando una fase estremamente delicata per il futuro dell’economia italiana, di cui il settore agroalimentare rappresenta una delle realtà più vitali e significative. Nonostante questo ruolo di primo piano, il settore non è stato sostenuto dal Governo italiano come hanno fatto i nostri Paesi concorrenti.
La Regione Emilia Romagna dove ho svolto il ruolo di Consigliere regionale negli ultimi cinque anni, ha destinato all’agricoltura della nostra Provincia oltre 41 milioni euro con i Piani di sviluppo rurale e altri provvedimenti
Si tratta di interventi concreti per far crescere l’agricoltura, aumentare il valore della produzione e del reddito e favorire la crescita delle imprese.
Io sono disposto a impegnarmi anche nei prossimi anni in Regione a tutela del patrimonio agricolo. Una sfida fondamentale che possiamo vincere insieme.
Mi ricandido alle Elezioni Regionali del 28 e 29 marzo per portare avanti questo lavoro.
Miro Fiammenghi
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| 16.03.2010 |
| Il Presidente Errani visita il cantiere Cmc del Terminal Crociere |
Il Presidente della Regione Vasco Errani, accompagnato dal Sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, dal consigliere regionale Miro Fiammenghi e dal Segretario dell’Autorità Portuale, Fabio Maletti, ha fatto visita ieri mattina al cantiere Cmc del Terminal Crociere di Porto Corsini, i cui lavori saranno terminati nel prossimo luglio.
Errani ha voluto così testimoniare la grande attenzione della Regione Emilia Romagna verso due settori strategici della nostra economia: quello del turismo e quello del porto.
Ai rappresentanti di Cmc e di Legacoop presenti all’incontro (il Presidente Massimo Matteucci, l’Amministratore Delegato Dario Foschini, il Vice presidente Guido Leoni, il Direttore del cantiere Angela Vincenzi, il responsabile trasporti della Lega, Rudy Gatta) Errani ha ribadito l’attenzione della Regione per l’economia cooperativa e l’impegno per difendere l’occupazione e lo sviluppo.
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| 12.03.2010 |
| ANNIVERSARIO DELLA MECNAVI: SULLA SICUREZZA NON SI ARRETRA |
“Ricorre domani – afferma il consigliere regionale Pd Miro Fiammenghi - il 23° anniversario della tragedia della Mecnavi. Tredici persone morirono nella stiva di una gasiera per la mancanza della benché minima misura di sicurezza. Da allora sono stati fatti tanti passi in avanti. Proprio grazie a Ravenna, all’opera concertata tra Istituzioni, sindacati, associazioni di categoria si è presa coscienza che la sicurezza non è un ‘costo’, ma è un valore innanzitutto umano, poi anche di competitività.
Nella nostra provincia sono stati sottoscritti importanti accordi sulla sicurezza, al porto come per l’area industriale. Segno di una economia moderna, sviluppata, consapevole. Vorremmo che fosse così anche nel resto del Paese. Anzi, c’è chi specula sui nostri accordi per forme di concorrenza sleale.
In occasione dell’anniversario della tragedia della Mecnavi, ribadiamo con forza la nostra difesa della sicurezza nei posti di lavori, non arretreremo di un passo.
Governo trova tutte le strade per non fare passi avanti sulla sicurezza |
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