| 28.02.2010 |
| Fiammenghi incontra i giovani su diritti civili e lavoro |
Nella giornata di oggi, il candidato Pd al consiglio regionale Miro Fiammenghi, ha preso parte ad un incontro promosso dai Giovani democratici sui temi dei diritti civili e del lavoro.
Per quanto riguarda il Testamento biologico, Fiammenghi ha ribadito la necessità di una legge che garantisca ai cittadini la libertà di scelta, mentre per quanto riguarda le unioni civili il candidato Pd ha gli articoli 48 e 49 che garantiscono a tutti i cittadini di poter usufruire dei servizi regionali.,
A proposito di lavoro, Fiammenghi ha ricordato che le misure anticrisi messe in atto dalla Regione hanno permesso di salvare 50 mila posti di lavoro. Il programma economico del presidente Errani per i prossimi anni prevede uno sforzo consistente sul piano dell’innovazione del sistema produttivo regionale, condizione indispensabile per contrastare il precariato e per dare un futuro alle giovani generazioni. E’ comunque indispensabile una nuova legge nazionale che garantisca ammortizzatori sociali capaci di tutelare tutte le fasce dei lavoratori.
In serata l’incontro con i cittadini di Savarna. |
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| 20.02.2010 |
| UN EVENTO CON 350 SOSTENITORI PER LANCIARE LA CANDIDATURA ALLE ELEZIONI REGIONALI DI MIRO FIAMMENGHI |
Circa 350 persone hanno preso parte ieri sera al lancio della campagna elettorale di Miro Fiammenghi, candidato Pd alle prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo. L’iniziativa si è tenuta presso il Circolo Pd di Piagipane.
Tra i sostenitori che hanno accolto l’invito di Fiammenghi, tanti iscritti ed elettori del Partito democratico, giovani e donne convenute per ascoltare le proposte di Fiammenghi per la prossima legislatura regionale esponenti del mondo economico, sindacale e sociale, rappresentanti del volontariato , i sindaci Ravenna, Fabrizio Matteucci e di Cervia, Roberto Zoffoli, il senatore Vidmer Mercatali, il presidente della Camera di commercio Gianfranco Bessi.
Verso la metà della festa-evento, è arrivata a sorpresa, accolta dagli applausi, Rosy Bindi. La presidente del Pd, impegnata a Faenza, prima di ripartire dal ravennate, ha fatto tappa a Piangipane, accompagnata dal segretario provinciale del Pd, Alberto Pagani, per affermare il proprio sostegno alla candidatura di Fiammenghi.
“Ho sostenuto Bersani alle primarie – ha detto Rosy Bindi – anche per le persone di cui si era circondato. E Fiammenghi era tra queste. Se l’Emilia Romagna è la Regione meglio amministrata d’Italia lo si deve al lavoro del presidente Vasco Errani e a quello di consiglieri regionali come Fiammenghi. Anche per il forte ruolo esercitato dalle Istituzioni locali, qui da voi la crisi si è sentita di meno. Insomma, rieleggete Fiammenghi in Regione e poi lasciategli un po’ di tempo da dedicare al Pd, perché di lui abbiamo bisogno anche a Roma”.
Mentre ai tavoli venivano serviti cappelletti (il circolo di Piangipane è una sorta di ‘presidio culinario’ per questa pasta fatta a mano) e sangiovese, Fiammenghi ha brevemente tracciato un bilancio dell’attività svolta durante il primo mandato, impegnandosi a continuare a lavorare ‘da ravennate per la provincia di Ravenna’, sul filone tracciato.
“Ho dato il mio contributo concreto – ha detto all’elaborazione e all’approvazione di importanti provvedimenti. Cito ad esempio, le nuove leggi regionali per il turismo, per la cooperazione e per l’artigianato; il Piano sociale sanitario, il Piano energetico, i provvedimenti per agevolare l’acquisto o l’affitto di case per le giovani coppie, i finanziamenti alle infrastrutture viarie e al porto; i provvedimenti anticrisi attraverso i quali la Regione ha stanziato 520 milioni per tutelare i lavoratori, le famiglie, e la capacità produttiva delle imprese, scongiurando il ricorso a licenziamenti”.
Concretezza e impegni per il territorio rispettati, sono stati gli slogan di Fiammenghi più gettonati durante il lancio della candidatura. |
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| 16.02.2010 |
| CON SERIETA' E CON PASSIONE, LA COMUNICAZIONE |
Hai visto in giro i manifesti di Miro? Se vuoi, guarda o scarica i pdf della campagna di comunicazione per le Regionali di marzo.
Biglietto
Manifesto 1
Manifesto 2
Pieghevole |
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| 12.02.2010 |
| IL SENATO APPROVA I PROVVEDIMENTI PER LA PROROGA AL 2015 DELLE CONCESSIONI DEMANIALI - DICHIARAZIONI DEL SEN. MERCATALI E DEL CONSIGLIERE REGIONALE FIAMMENGHI |
Il Senato ha approvato ieri sera il maxi emendamento al Milleproroghe che prevede due importanti provvedimenti che interessano le attività balneari della costa ravennate.
Si tratta della proroga delle concessioni demaniali al 2015 e della possibilità per chi ha effettuato investimenti, di una ulteriore proroga oltre il 2015.
Si è giunti a questo risultato, dopo che il Governo aveva prorogato le concessioni solo fino al 2012, grazie al lavoro svolto anche dai parlamentari Pd (e tra loro il senatore Vidmer Mercatali), che durante la discussione hanno sostenuto la necessità di riconoscere agli stabilimenti balneari un lasso di tempo significativo per mettersi in sintonia con la normativa UE.
“Questa è la dimostrazione – sottolinea il sen. Mercatali – che quando maggioranza e opposizione si ascoltano si possono adottare provvedimenti importanti per il Paese. In questo caso il dialogo c’è stato e il risultato ottenuto è di nostra piena soddisfazione così come sono soddisfatti gli operatori turistici.
“Mi piace sottolineare – aggiunge il consigliere regionale PD, Miro Fiammenghi – come i provvedimenti approvati in Senato recepiscano in pieno i contenuti della normativa regionale sulle concessionai demaniali e della Legge sul turismo della Regione Emilia Romagna, leggi prese come esempio a livello nazionale e nate dalla concertazione tra livelli istituzionali e mondo imprenditoriale”. |
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| 03.02.2010 |
| LA NUOVA PANSANC DEVE RIMANERE A RAVENNA |
“Ogni giorno – dichiara il consigliere regionale Pd, Miro Fiammenghi - assistiamo all’esplodere di gravi crisi aziendali, di fronte alle quali il Governo si conferma il vero grande assente. Oggi hanno legittimamente espresso le loro preoccupazioni i lavoratori della Nuova Pansac, la cui proprietà ha ammesso debiti per 180 milioni nei cinque siti produttivi.
I lavoratori e i sindacati hanno incontrato in Municipio il sindaco Matteucci e l’assessore Casadio.
Le istituzioni sono al fianco dei lavoratori ed esprimono un ringraziamento ai sindacati per la serietà con la quale affrontano situazioni drammatiche.
In questo contesto, come concordato con il sindaco Matteucci, ho informato il presidente della Regione, Vasco Errani, di questo nuovo gravissimo caso di crisi aziendale, affinchè si mantenga alta la soglia di attenzione e si lavori nella direzione di arrivare all'amministrazione straordinaria del gruppo. La Nuova Pansac deve rimanere a Ravenna”.
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| 03.02.2010 |
| DIALOGO POSSIBILE SOLO SE VENGONO RITIRATE LE INGIUNZIONI PER LE CASE DEGLI EX SALINAI |
“Sono pienamente d’accordo – afferma il consigliere regionale Pd, Miro Fiammenghi - con il sindaco Zoffoli: Pentagramma Romagna e Fintecna ritirino le ingiunzioni di pagamento degli affitti arretrati per le case degli ex salinai. E’ questa la condizione affinchè possa riprendere un dialogo sereno e costruttivo, senza speculazioni di sorta.
Mi auguro che dalla riunione dell’8 febbraio possa scaturire un accordo operativo che tuteli gli affittuari – come è sempre stato dichiarato – e consenta di riprendere il percorso per il recupero del patrimonio immobiliare degli ex Monopoli”.
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| 03.02.2010 |
| Mazzotti e Fiammeghi (PD): “Caccia, la nostra opposizione all’emendamento approvato al Senato" |
I consiglieri regionali presentano una Risoluzione chiedendo alla Giunta regionale di opporsi alla decisione di estendere i periodi di caccia anche ai mesi di febbraio e agosto.
Il Senato della Repubblica ha approvato negli scorsi giorni un emendamento che estende i periodi di caccia anche ai mesi di febbraio e agosto, mesi estremamente sensibili perché, nel primo caso, coincidono con il periodo migratorio di alcune specie a rischio estinzione e nel secondo corrispondono ad un particolare periodo produttivo e turistico delle campagne che mal si concilia con la pratica venatoria.
Su questo tema intervengono i Consiglieri regionali Mario Mazzotti e Miro Fiammenghi (PD) che, attraverso una Risoluzione, impegnano la giunta «ad esprimere in ogni sede utile l’opposizione della Regione Emilia-Romagna all’emendamento approvato al Senato; a farsi promotrice presso la Camera dei Deputati di una forte iniziativa di contrasto al suddetto emendamento affinché il testo venga cancellato o corretto; a sollecitare il Parlamento ed il Governo affinché la L. 157/1992 venga revisionata in maniera concordata e col coinvolgimento della Conferenza della Regioni e delle Associazioni agricole, venatorie e ambientaliste».
Per i consiglieri Mazzotti e Fiammenghi infatti «l’approvazione di tale previsione non solo non dà alcuna risposta ai problemi reali che restano aperti, quali la gestione faunistica e la protezione della fauna, il controllo delle specie e l’indennizzo dei danni arrecati agli agricoltori, ma rischia anche di riaprire un contenzioso del tutto ideologico e deleterio sulla figura e la funzione del cacciatore, che proprio la 157 aveva permesso di superare».
I due consiglieri regionali inoltre sottolineano come occorra impegnare il governo per dare corso alla richiesta di inserimento dello storno fra le specie cacciabili, presso l’Unione Europea, come richiesto all’unanimità dalla Conferenza Stato-Regioni.
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| 03.02.2010 |
| “FINTECNA SI FERMI E RISPETTI I PATTI DI TUTELA DEI LOCATARI DELLE ,EX CASE DEI SALINARI. PIENO APPOGGIO AL SINDACO ZOFFOLI”. |
“La richiesta pervenuta ai locatari delle ex case dei salinari di Cervia da Fintecna Immobiliare – dichiara il consigliere regionale Pd, Miro Fiammenghi - di pagare affitti arretrati dal 23 dicembre 2003 all’8 agosto 2007, è di una gravità assoluta. E’ incredibile come una società che appartiene al Ministero dell’Economia e delle Finanze si rivolga improvvisamente ai locatari chiedendo di saldare entro dieci giorni per mezzo bonifico bancario importi che arrivano fino a 50 mila euro. Esprimo quindi il mio pieno sostegno alla posizione assunta dal sindaco Roberto Zoffoli.
Quando le abitazioni (generalmente in stato degradato) vennero cedute dai Monopoli a Fintecna, a quanto risulta, i locatari chiesero come poter onorare il canone d’affitto, senza mai ottenere risposta.
E’ evidente come la decisione improvvisa e ingiusta di Fintecna vada azzerata per poter aprire un confronto con tutti i soggetti interessati. Tra Comune e società Pentagramma Romagna (di cui Fintecna detiene il 50%) era in corso un’operazione che aveva come obiettivo il rilancio dell’intero centro storico attraverso la valorizzazione del patrimonio, operazione che – come dalle richieste fatte dal Sindaco dall’inizio – doveva tenere conto dell’aspetto sociale, tutelando gli aventi diritto a occupare gli alloggi e trovando insieme a loro la miglior soluzione. Il cardine delle trattative è l’accordo di tutelare innanzitutto i locatari che hanno diritto a occupare le unità immobiliari. Ora, per l’istanza avanzata dalla società governativa, tutto è compromesso.
Solo se Fintecna ritira le minacciose ingiunzioni, potrà riprendere un sereno confronto sul patrimonio dei Monopoli”.
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