Il gruppo consiliare Pd dell’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, ha presentato una risoluzione (primo firmatario Mario Mazzotti) in relazione ai gravi tagli effettuati dal Governo nella legge finanziaria, in materia di sostegno a forme assicurative agevolate per il rimborso dei danni alle aziende agricole, dovuti a calamità naturali. “Tagli – affermano Mario Mazzotti e Miro Fiammenghi - che mettono in grave difficoltà le aziende agricole, così come denunciato dalle organizzazioni di categoria e da un vasto mondo di addetti del settore. Il provvedimento che crea grave disagio ed incertezza anche a moltissime imprese della nostra regione”. Per la provincia di Ravenna si tratta, per il 2008, di mancati finanziamenti ai Consorzi di difesa per 13,8 milioni di euro, cifra che verrebbe poi girata alle assicurazioni che a loro volta provvederebbero ad indennizzare gli agricoltori colpiti da calamità naturali. Mancano inoltre previsioni di spesa per il triennio 2009-2011.
Nella risoluzione si chiede “di ripristinare immediatamente i fondi e di dar corso al previsto programma di interventi e alla giunta regionale, di farsi interprete di tale richiesta in occasione della Conferenza Stato Regioni, perché nell’iter di approvazione della legge finanziaria mantenga la dotazione economica necessaria allo sviluppo e la tutela del reddito di un settore, quale quello agricolo, fondamentale per la crescita economica della regione e dell’intero paese”.
I consiglieri del gruppo Pd rilevano che nel 2008 le produzioni agricole della nostra provincia sono state colpite da diverse calamità naturali, quali gelo, brina, grandine, siccità, vento forte, etc., le quali hanno causato ingenti danni, sia in termini di perdita di valore commerciale che di reddito dell’impresa agricola.
Le stime di ANASCODI (Associazione Nazionale Consorzi di Difesa), le associazioni tra produttori agricoli senza fini di lucro cui è delegata la gestione dei contributi per le polizze assicurative, individuano il fabbisogno finanziario NAZIONALE in 250 milioni di Euro per il 2009, 260 per il 2010 e 270 per il 2011.
Alla luce di tali valutazioni, si tratta di un sistema che rischia di saltare se nella prossima legge Finanziaria non verranno stanziate risorse adeguate.
Infatti, la legge finanziaria per il 2009, recentemente approvata dal Consiglio dei Ministri, ha azzerato il fondo per la solidarietà nazionale per la copertura del contributo pubblico destinati ai Consorzi di Difesa.
Gli stessi consorzi inoltre non hanno ancora ottenuto il trasferimento di 130 milioni di euro destinati alle polizze associative stipulate per l’anno in corso.
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